Tav Vicenza, diffida delle associazioni a sindaco e consiglieri comunali

Postato il Aggiornato il

tav-diffida-consiglieri

Il 12 gennaio, giorno dell’avvio del dibattito nel Consiglio comunale di Vicenza sull’approvazione dello “studio di fattibilità” per l’Alta velocità / capacità e opere connesse (approvato poi il 13 da una larga maggioranza), le associazioni Civiltà del Verde, Italia Nostra e Legambiente hanno protocollato una diffida diretta al sindaco Achille Variati e ai consiglieri comunali, diffidati dal votare a favore dello “studio”.
Tre i principali motivi:
• l’impatto delle opere sull’area tutelata dall’Unesco e la mancata ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione e dalle Linee Guida dell’Unesco stessa [si veda la lettera dell’ufficio Unesco del MiBACT];
• l’incompletezza dello studio di fattibilità che prevede una copertura finanziaria parziale – circostanza non smentita dal Sindaco nella riunione conclusiva del 09.01.2015 – [si veda l’analisi di Erasmo Venosi];
• la non ottemperanza delle prescrizioni dettate dall’ordinamento in ordine alla realizzazione delle opere pubbliche, posto che manca del tutto, ad esempio, l’indicazione delle caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali delle opere, oltre che un’analisi della fattibilità finanziaria, economica e sociale [si veda l’analisi dell’ing. Guglielmo Vernau].

Qui sotto la versione pdf della diffida protocollata. Più giù, il testo completo della stessa.

ATTO DI DIFFIDA

Al Sindaco del Comune di  Vicenza
dott.  Achille Variati
Palazzo Trissino, Corso Palladio 98/A

Al Segretario Generale
dott.  Antonio Caporrino
Palazzo Trissino, Corso Palladio 98/A

Ai Consiglieri Comunali
Palazzo Trissino, Corso Palladio 98/A

e  per opportuna conoscenza:

al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,
On. Dario Franceschini
Via del Collegio Romano 27, Roma

Ministro delle Infrastrutture,
On. Maurizio Lupi
Via Nomentana 2, Roma

al Presidente della Regione Veneto
dott. Luca Zaia
Palazzo Balbi, Dorsoduro 3901, Venezia

all’  Ufficio UNESCO, Segretariato MIBACT
dott. Gianni Bonazzi
Via del Collegio Romano 27, Roma

Vicenza, 12 gennaio 2015

*****

        Con il presente atto, le associazioni Civiltà del Verde, rappresentata da Romana Caoduro (presidente), Italia Nostra, rappresentata da Giovanna Dalla Pozza Peruffo (presidente) e Legambiente, rappresentata da Adriano Battagin (presidente), intendono ribadire a questo Consiglio comunale, e alla Autorità sopra citate, la forte preoccupazione derivante dall’imminente approvazione dello  “Studio di fattibilità relativo all’attraversamento del territorio vicentino della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Verona – Padova”. Si evidenzia che tale progetto, frutto di accordi governativi, sottoscritti da Comune di Vicenza, Camera di Commercio, Associazione Industriali, ed accompagnato da un corredo di opere accessorie (due nuove stazioni ferroviarie, strade, ponti, parcheggi, tunnel, linea di filobus) che produrranno un impatto molto dannoso sul paesaggio urbano e sul patrimonio culturale inserito nella Lista patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO sin dal 1994.

E’ ben noto a questa Amministrazione comunale che, proprio in considerazione di questo riconoscimento, in data 02.01.2015 il MIBACT (Ufficio UNESCO) – al fine di garantire il rispetto delle procedure previste – con una lettera ha invitato il Comune di Vicenza a fornire adeguate informazioni, nonché ad osservare quanto stabilito dal paragrafo 172 delle ‘Linee Guida operative per l’attuazione della Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale, ai sensi del quale: “il Comitato per il patrimonio mondiale invita gli Stati membri della Convenzione ad informarlo, attraverso il Segretariato, della loro intenzione di intraprendere o di autorizzare, in un’area protetta dalla Convenzione, lavori importanti di restauro o nuove costruzioni che possono incidere sull’eccezionale valore universale del bene. Tale comunicazione deve essere fatta al più presto, (per esempio, prima di elaborare i documenti base dei progetti specifici) e prima di prendere qualsiasi decisione che sarebbe difficile da ribaltare, affinché  il Comitato possa offrire assistenza nella ricerca di soluzioni adeguate per assicurare che l’eccezionale valore universale del bene sia mantenuto”.

E’ evidente che la mancata ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione e dalle Linee Guida, impedisce la preventiva, necessaria valutazione da parte di detto Comitato dei documenti di base del progetto della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Verona – Padova, del quale lo “studio di fattibilità” – posto in approvazione – costituisce il primo atto essenziale  Ne consegue che l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Vicenza del predetto studio di fattibilità, oltre a non tenere in nessuna considerazione quanto espressamente richiesto nella lettera sopra menzionata, finirebbe per impedire l’avvio dell’istruttoria e la necessaria valutazione da parte del medesimo Comitato dell’UNESCO, in palese violazione del par. 172 delle ‘Linee Guida operative per l’attuazione della Convenzione sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale .
D’altra parte, in detto “studio di fattibilità” è del tutto assente ogni specifico riferimento alle verifiche che è necessario compiere ai fini dell’individuazione delle “soluzioni adeguate per assicurare che l’eccezionale valore universale del bene sia mantenuto”.
E’ a tutti noto che l’inosservanza della richiamata previsione può portare all’iscrizione del bene nella “Haritage in Danger List”, iscrizione che costituisce presupposto perl’avvio di una procedura che può comportare ancor più gravi conseguenze, ivi compresa la perdita del riconoscimento UNESCO  (si veda il caso di Dresda).
Com’è evidente, si avrebbero pesantissime i conseguenze dal punto di vista culturale ed economico, un danno per la città e il territorio quantificabile non soltanto sotto il profilo etico-morale, ma anche in termini economici.

Si rileva inoltre che, da quanto è emerso nelle sedute della Commissione Territorio, il progetto gode di una copertura finanziaria parziale – circostanza non smentita dal Sindaco nella riunione conclusiva del 09.01.2015 –,che vi è l’intenzione di approvare il progetto con alcune “postille”, ovvero con più opzioni progettuali ancora indefinite e di incerto valore di fattibilità (si veda maxi emendamento), che lo studio di fattibilità che si sottopone all’approvazione del Consiglio comunale non è stato redatto nel rispetto delle prescrizioni dettate dall’ordinamento in ordine alla realizzazione delle opere pubbliche, posto che manca del tutto, ad esempio, l’indicazione delle caratteristiche funzionali, tecniche, gestionali delle opere, oltre che un’analisi della fattibilità finanziaria, economica e sociale.

Per quanto sopra evidenziato, le sotto indicate associazioni

SEGNALANO

al Sindaco e a tutti i Consiglieri comunali che, laddove sia approvato lo “Studio di fattibilità relativo all’attraversamento del territorio vicentino della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Verona – Padova redatto da RFI S.p.A.”, posto all’ordine del giorno del C.C. del 12.01.2015, potrebbe essere configurabile una loro responsabilità civile e amministrativa.
Nel contempo, per i motivi sopra esposti,

DIFFIDANO

tutti i Consiglieri comunali a non approvare la proposta di deliberazione avente ad oggetto “Approvazione Studio di fattibilità relativo all’attraversamento del territorio vicentino della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità Verona – Padova redatto da RFI S.p.A.”, posta all’ordine del giorno del C.C. 12.1.2015, affinché non sia arrecato un danno irreparabile alla città di Vicenza, sito patrimonio dell’Umanità e alla sua cittadinanza.
In ogni caso, le scriventi associazioni vigileranno attentamente su tutto l’iter amministrativo, segnalando alle competenti autorità giudiziarie ordinaria, amministrativa e contabile qualsiasi  irregolarità o illegittimità che rilevino.

Per l’Associazione Civiltà del Verde
la presidente
Romana Caoduro

Per l’Associazione Italia Nostra _Sezione di Vicenza
la presidente
Giovanna Dalla Pozza

Per l’Associazione  Legambiente_Sezione di Vicenza
il presidente
Adriano Battagin

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...